Bisogna recuperare le antiche bitte e il basolato prima che finiscano nel fondale

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Redazione

Di seguito, pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviato alla nostra redazione a firma di Dr. Ing. Francesco Agati

Alla luce delle dichiarazioni rese dal Sindaco Lucio Greco, dell’inerzia dell’amministrazione Comunale di Gela in tema di infrastrutture.

Non posso che intervenire per sollecitare la politica nel recupero immediato delle antiche bitte e basolato.

Premetto che questa amministrazione non ha alcuna colpa per il collasso strutturale avvenuto giorno 07.01.2021, bisognava recuperare l’antica infrastruttura almeno trenta anni fa, cedimento già previsto nella perizia con numero di protocollo 78534, del 22/07/2020 trasmessa al Comune di Gela che doveva essere inserita nel piano triennale delle opere pubbliche.

Mi chiedo perché, quando ho protocollato la relazione tecnica, l’amministrazione non ha iniziato l’operazione di recupero delle antiche bitte e del basolato?.., tra l’altro la messa in sicurezza non è conforme, non è stata realizzata come indicato nella relazione tecnica.

Presto l’antica struttura tra i simboli della Sicilia, di Gela e dello sbarco alleato del 10 luglio 1943 collasserà su se stessa avviando un lento effetto domino e collasso strutturale.I costi per le bonifiche saranno smisurate nel rimuovere le macerie nei fondali, se non si intervenisse nella rimozione delle macerie i materiali creerebbero dei pericolosi vortici per le persone anche distanti un centinaio di metri.

Il sindaco che è incombente in tema tecnico-legale, ha al suo fianco tecnici con una preparazione discutibile continua nelle sue dichiarazioni tecnicamente ridicole e prive di logica quali “recupereremo il pontile”.

IL PONTILE DI GELA È DA DEMOLIRE, RIPROGETTARE, APPALTARE E RICOSTRUIRE, non abbiamo altre alternative.

Senza indugio consiglio come tecnico e cittadino che ama Gela. Bisogna recuperare le antiche bitte e il basolato prima che finiscano nel fondale, operazione fattibile in poche settimane, basta presentare istanza autorizzativa alla Regione Sicilia. 

Per evitare il furto, la relazione prevede la numerazione dell’antico basolato e delle bitte che prima saranno depositati nei magazzini comunali e quando si ricostruirà il nuovo pontile con un calcestruzzo speciale, nelle medesime dimensioni potranno essere ricollocati.

Ricordo a tutti che avere una rete infrastrutturale efficiente e efficace significa un notevole aumento del valore immobiliare e maggiori introiti per hotel, esercenti e commercianti. Che alle parole si passi ai fatti.

@Ilgazzettinodigela

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