UE: Vaccino Covid-19 All’Italia potrebbero arrivare oltre 40 milioni di dosi. Oggi via libera ad acquisto vaccino Pfizer-Biontech

Redazione

Il consulente del ministero della Salute, Ricciardi: “Per vaccino firma Ue su tre contratti, saranno 7”

L’accordo della commissione Ue con Pfizer-Biontech per l’acquisto di 300 milioni di dosi del vaccino per il Covid-19 sarà all’ordine del giorno del collegio dei commissari di oggi, per l’adozione. Lo annuncia il portavoce dell’esecutivo comunitario, Eric Mamer. La decisione è cruciale, gli stati membri decideranno poi a quale condizioni parteciparvi.  “Autorizziamo un contratto per un massimo di 300 milioni di dosi del vaccino sviluppato dalla società tedesca Biontech e Pfizer”, ha dichiarato ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Una volta che il vaccino sarà disponibile, ha aggiunto “il nostro piano è di distribuirlo rapidamente, ovunque in Europa”. “Questo è il vaccino più promettente finora. Ed è il quarto contratto con un’azienda farmaceutica per l’acquisto di vaccini – ha ricordato von der Leyen – e ne arriveranno altri. Perché abbiamo bisogno di un ampio portafoglio di vaccini basati su diverse tecnologie. Abbiamo già iniziato a lavorare con gli stati membri per preparare campagne di vaccinazione nazionali. ci siamo quasi – ha concluso – nel frattempo, dobbiamo essere prudenti e stare al sicuro”.

Ad anticipare la notizia era stata la Bild. Il contratto con la Biontech per il vaccino anti-covid “è pronto” e l’ultima tappa arriverà con il vaglio della commissione europea. Così il quotidiano tedesco, citando fonti Ue. In un’intervista alla tv tedesca Phoenix, il leader del Ppe Manfred Weber aveva assicurato: “I contratti saranno firmati nelle prossime ore e saranno giuridicamente ancorati attraverso le decisioni della commissione”. All’Italia oltre 40 milioni di dosi L’Italia avrà accesso ad almeno il 13,51% dei 300 milioni di dosi di vaccino Pfizer-Biontec riservati all’Ue, cioè oltre 40 milioni. La ripartizione delle dosi avviene sulla base della popolazione di ciascun Stato membro e il dato si ricava da fonti Eurostat.  Ricciardi: “Per vaccino firma Ue su tre contratti, saranno 7” “La Commissione Europea ha già firmato tre contratti con le aziende farmaceutiche e sta per firmarne altri quattro, per un totale di sette aziende in corsa per il vaccino. Al termine di queste valutazioni, quando il vaccino sarà stato sperimentato con successo, saremo già in possesso di tante dosi, perché queste sono già in corso di produzione, e quindi immediatamente distribuibili. Non occorreranno altri mesi”. Lo ha detto il consulente del ministero della Salute, Walter Ricciardi, nel corso del Festival della Salute Globale in corso da ieri fino al 15 novembre.  Il vaccino, ha aggiunto Ricciardi, “come bene pubblico, nato dalla collaborazione tra pubblico e privato. Il prezzo di questo vaccino sarà a coprire i costi di produzione e non a fare profitto, perché ci sarà stata la partecipazione del pubblico. Questo permetterà di distribuire il vaccino non solo a tutti i cittadini europei, ma anche a quelli di tanti altri paesi più poveri”.  Locatelli: esiti positivi anche in fase preclinica Il vaccino Pfizer “già nella fase preclinica aveva dato riscontri positivi in termini di immunità sterilizzante, che previene infezione, e l’immunità da malattia, cioè in termini di capacità di proteggere dalla malattia vera e propria” Lo ha affermato il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, alla  conferenza stampa organizzata al ministero della Salute sull’analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di regia. 

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